Tropea e la costa degli Dei meta vacanziera da non perdere

Con l’avvicinarsi della stagione estiva si sente soffiare su ognuno di noi il forte vento di vacanza. Tropea con le sue bianchissime spiagge e la sua antica storia da trasmettere ai turisti attraverso i suoi borghi antichi continuando un percorso turistico che va dal sentiero turistico rurale di Zungri con l’insediamento Rupestre degli “Sbariati” a Monte poro ed i sui costumi e prodotti agricoli mediterranei, dal castello Normanno di Vibo Valentia alle serre vibonesi con meta Serra San Bruno, le sue chiese e il famosissimo monastero dei Certosini, dall’entroterra di Dasà alla Sila cosentina con i suoi valori storici e monumentali della Bruzia. Questo davvero sarebbe un pacchetto turistico che contiene mete da conoscere per i turisti nazionali ed internazionali. Certo non mancano appetiti turistici a 360gradi come quelle descritte dal professore Mario Caligiuri in occasione della Bit (Borsa Internazionale del Turismo di Milano) 2014 a Milano: Reggio Calabria e i bronzi di Riace, il Museo nazionale della Magna Grecia, i musei regionali (da quelli civici di Altomonte a Taverna, da quello della liquirizia “Amarelli” a Rossano alla “Nave della Sila” di Camigliati, quello diocesano di Santa Severina, da quello di “Santa Barbara” di Mammola a quello della memoria a Ferramonti di Tarsia, e tanti altri) e le mostre su Mattia Preti, una tela di Caravaggio e l’itinerario del “Nudo sull’arte” e l’apertura del Museo delle Reali Ferriere borboniche di Mongiana con tutto l’itinerario produttivo del ferro.
La meraviglia sarebbe la risalita dell’Italia attraverso le sue regioni che sono ricche di Città pregne di cultura, costumi, storia, opere d’arte e paesaggi mozzafiato oltre che di una cultura culinaria che tutto il mondo cerca di imitare. Parlando di agricoltura e di prodotti agricoli anche tropea con il suo rosso cipolla non passa inosservata in rassegna nel panorama internazionale. Insomma ritornando alla nostra piccola provincia possiamo dire di poter spendere non poche parole parlando dei 50 comuni che la compongono. Insomma 20 regioni con numerosissime città che offrono: cultura, opere d’arte, strutture storiche, panorami di natura montano-collinare-marittima.