W l’Italia

Patria della cultura, del turismo, della dieta mediterranea, dell’agricoltura, del marchio, della moda, dell’invenzione tecnologica, delle arti, mia Italia; tutto questo vuol dire valore.
Viaggiando in tutto il mondo non si può far a meno di trovare pezzi d’Italia ovunque, se ne sentono tessere le lodi da oriente ad occidente e tutti sentono il bisogno di visitarla o di ritornarvi.
L’Italia è una tappa obbligata per tutto, è centro del Mediterraneo e delle sue culture, essa è il paese più corteggiato al mondo. In piena crisi globale non cede ad essa e rigogliosamente ha voglia di rialzare la testa manifestandone gli effetti prepotentemente in tutti i settori.
Un risveglio del paese tutto incentrato sulla difesa dell’industria manifatturiera, sul turismo, sulla cultura e tutto poggiato su un “know how” tutto italiano. Insomma Oggi più che mai questa crisi sembra aver spinto tutte le risorse italiane e tutti i settori a trainare questo paese verso una nuova produttività responsabile e vincente, che si pone come obiettivo l’export ed il Made in Italy.
Secondo le ricerche dei maggiori addetti ai lavori i paesi oggi dovrebbero puntare su tre pilastri fondamentali per poter riavviare la crescita: riforme strutturali atte a ridurre le inefficienze della pubblica amministrazione e semplificare le barriere d’ingresso agli investimenti stranieri; la riforma di un fisco volto al ribilanciamento del sistema di tassazione ed ultimo e terzo punto importante è lo sviluppo di una politica d’integrazione e di cooperazione a livello europeo degli stati per favorire una catena internazionale di creazione del valore. Anche la politica comincia a credere nella grandezza italiana, infatti, anche l’attuale premier Renzi ha voluto essere chiaro nel pronunciare parole forti e sentite come queste: “ l’Italia è un grande paese”.
Quindi sicuramente la ricchezza del sub strato economico-sociale italiano aiuterà lo stivale a schiacciare questa crisi ed a ridare sorriso ai giovani. Io ci credo. W l’Italia.